15 Agosto 2020
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Il sale d'inverno ? No Grazie

16-11-2019 16:08 - Trattamento superfici
Con l'abbassamento delle temperature, dovute alla stagione invernale, torna l'esigenza di prevenire le pericolose conseguenze della formazione di ghiaccio e neve. Questi fenomeni mettono infatti a rischio la sicurezza di strade e marciapiedi. Tuttavia, se da un lato occorre preservare l'incolumità di automobilisti e pedoni, dall'altro occorre avere una particolare attenzione al rovescio della medaglia ossia agli impatti negativi che possono derivare dall' incontrollato e spesso esagerato spargimento del sale.

Numerosi studi, in giro per il mondo, hanno messo in luce come la dispersione del comune sale da disgelo abbia un impatto ambientale tutt'altro che trascurabile.
Qualche anno fa i ricercatori dell'Università del Minnesota si sono accorti che la concentrazione di sale nelle acque dolci superficiali delle aree metropolitane è aumentata progressivamente con l'abitudine di spargere il sale per strada, un'abitudine che prima degli anni '60 non esisteva.
Gli alberi sono le prime vittime del suo spargimento sulle strade. Questo prodotto rovina tutto ciò che è vita vegetale in quanto ha un effetto diserbante. Danneggia il terreno e ne distrugge la struttura, eliminando microfauna e microflora. Con le piogge, inoltre, arriva nella falda che finisce per essere inquinata a causa degli elementi estranei apportati.
Sale e ambiente non vanno d'accordo e quindi quali saranno le conseguenze di questo sistema che serve solo a consentire a auto e camion di viaggiare nonostante neve e ghiaccio?

Diciamo subito che sulle strade non viene sparso solo il comune sale. Altre sostanze presenti sul manto stradale sono: cloruro di sodio, glicole etilenico, metanolo, alcol etilico, solfati e nitrati. E i metalli pesanti contenuti nei pneumatici vengono rilasciati per reazione chimica in contatto con il sale e diffusi in natura attraverso irrigazione e gocciolamento. Insomma una mistura altamente inquinante che non appena arriva il bel tempo si scioglie nell'ambiente circostante causando l'avvelenamento di flora e fauna. Nella migliore delle ipotesi il sale frammisto a terriccio e neve viene accantonato ai bordi delle strade nell'attesa di essere raccolto e smaltito adeguatamente. Ma nel frattempo continua a sciogliersi.

Spiega Michel Dubromel responsabile trasporti di France Nature Environnement:
“La sicurezza stradale è fondamentale, ma non può essere un pretesto per una dispersione incontrollata di sostanze chimiche e tossiche nell'ambiente.”

In Canada dove hanno evidentemente dimestichezza con nevicate e ghiaccio hanno limitato l'uso del sale nelle zone a alto pregio ambientale e nelle vicinanze di corsi d'acqua. Ci sono ovviamente soluzioni diverse ma più costose del sale. Resta comunque per gli automobilisti la responsabilità di usare gomme termiche e catene.
Il sale è un elemento corrosivo che rovina anche auto e asfalto. L'utilizzo di quantità ingenti di questo minerale può danneggiare le pavimentazioni, in particolar modo l'asfalto, con la conseguente formazione di buche. Tutto ciò si traduce in costi aggiuntivi per il mantenimento ed il ripristino delle superfici. Il sale, inoltre, corrode i metalli favorendo la formazione di ruggine sulle carrozzerie delle auto arrivando a danneggiare perfino le strutture metalliche del cemento armato.

Esistono tuttavia altre soluzioni per difendersi da ghiaccio e neve. Una valida alternativa al sale è rappresentata da ICEX, miscela di granuli deghiaccianti decisamente più rispettosi nei confronti di ambiente, auto, strade e superfici in generale. ICEX è disponibile sul mercato in forma di scaglie, quindi è facilmente distribuibile mediante mezzi automatici o in maniera manuale e può essere utilizzato sia come prevenzione antighiaccio o come de-ghiacciante. E' applicabile in tutti i settori dove la neve e il ghiaccio possono recare disagi alle persone e ai macchinari.
ICEX è un prodotto pronto all'uso, ha una velocità di reazione tre volte superiore rispetto al comune sale, un punto di congelamento decisamente più basso e risulta molto più efficace rispetto ai sali di uso comune anche per il minor quantitativo richiesto per trattre un mq rispetto al sale. E' preferibile cosapregere le superfici e le pavimentazioni esterne prima delle precipitazioni nevose in modo da prevenire la formazione di ghiaccio ed agisce da barriera tra la superficie trattata e la neve, evitando la formazione di ghiaccio. Questo permette una facile rimozione meccanica della neve, impedendole di fare presa sulla superficie. La quantità suggerita per un'applicazione standard è di 1 Kg di prodotto per 100 mq.

“Occorre cambiare la modalità di gestire queste emergenze. Affrontarle con l'utilizzo di prodotti con un impatto ambientale decisamente inferiore. L'utilizzo di ICEX è una prova tangibile che le alternative ci sono, serve mentalità e una alto senso di responsabilità verso l'ambiente. “




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